domenica 17 settembre 2017

Sparizione dei rifiuti

Da quando il GAS si è via via rattrappito e acquisto meno prodotti dai gascontadini, la quantità di rifiuti è, purtroppo, sensibilmente  aumentata. Me ne rendo conto perché devo andare un po' più spesso ai cassonetti della raccolta differenziata. In ogni caso, cerco di riutilizzare i contenitori e di riportarli al mercato o alle bancarelle dei produttori che li riprendono volentieri.  Il problema è la GDO, quelle volte poche ma comunque troppe che ci vado. Solo che in queste settimane, dopo quindici mesi aridi, non ci sono più contadini che vendono, visto che la produzione di pomidoro, ortaggi, patate, miele, noci, mele, etc. è stata quasi azzerata dalla siccità. Bancarelle con paglia, foglie secche e polvere non hanno gran successo. La siccità significa anche più GDO, purtroppo. Direi che coi produttori in vendita diretta ci sono riuscito con quasi tutti: anzi,  mi dicono che gli scatoli di plastica e i sacchetti monouso sono molto cari. La lotta ai rifiuti, all'usa e getta si fa anche col modello commerciale: via da quello industriale/massificato.
Quando devo acquistare frutta e ortaggi alla GDO, li etichetto direttamente senza sacchetti di plastica. Una volta alcune commesse si stizzivano poi hanno smesso. Che problema c'è? Sono prodotti che consumo io e preferisco non dover respirare la plastica gassificata dagli inceneritori. La concezione di igiene è proprio buffa. Il terrore di qualche possibile batterio ma però la miscela di milioni di composti chimici casuali,. milioni di tonnellate dei più disparati miscuglioni di materiali, scaricata in aria dagli inceneritori, ah, quella no.
Ho letto la campagna di Greenpeace sul problema USA e getta. Ma io sono ormai algido con loro: (a differenza di WWF) da sempre Greenpeace  non spende una parola una sul problema dell'esplosione demografica. Vengono distrutte le foreste per il cacao? Non una parola sul problema base, quello del numero di mandibolatori cioccolativori mondiali in esplosione esponenziale. Non una parola. Un  silenzio assordante. Il fatto che anche l'Italia settentrionale sia diventata una scarica diffusa dipende anche dal fatto che in essa sono immigrati milioni di  persone con senso civico scarso o nullo, prima dal Sud ora, dal resto del mondo. La discaricazzizzazione del paese lo equalizza ai paesi del terzo mondo!? Tanto meglio - no !? - , secondo i razzisti anti meticcianti ugualizzatori.
Questa barbarie non esiste e se la dici sei nazifascioleghista.
Le barbarie. Vostre. Le nostre non esistono oppure sono mali necessari, giuste e moralmente superiori, per il bene.
Dunque dopo Porzius, l'eccidio di Schio, la Kosakenland, le stragi titine antiitaliane, quelle del triangolo rosso, altre centinaia, ecco un'altra perla, le sevizie, lo stupro,  e l'ammazzamento, dai parte di partigiani comunisti, di una bambina tredicenne, Giuseppina Ghersi.
Il presidente dell'anpi savonese, Samuele Rago, che lascia trapelare pensieri efferati. Nel 2017. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.  Cosa ho scritto molte volte? Che i fascisti anti sono molto peggio,  perché più pericolosi e violenti e DISSIMULATI.
Non so se ho raccontato cosa mi disse, in privato, il/la sindaco/a pidino/a di ferro di un paese di queste parti, che certe cose non le può dire, di certi partigiani comunisti che violentavano alcune poracce rurali nei casali, minacciando di inquinare i pozzi gettandovi il cadavere di un  qualche animale ucciso alla bisogna se non avessero acconsentito, se non avessero accolto.
Certi partigiani comunisti furono, dei barbari criminali, come prima lo furono, anche dei criminali in camicia nera.
Sì furono tempi di grandi violenze, fatto storico, realtà storica.
Solo che questo valeva anche per i kompagni. Quelle rossastre, peraltro le nefandezze peggiori numericamente e qualitativamente,  complessivamente, in un disegno ideologico filosoficamente malato, aberrante, strutturalmente inquinato, nefando, sono state fatte sparire. Una storia due misure.
L'erba cattiva scaccia quella buona. La plastica e l'oppio marxista, ugualista, progressista, razzista anti, sostituzionista, socioingegnerizzante avanzano.
Inceneritori e purificatori partigiani. Fanno sparire i rifiuti.

sabato 16 settembre 2017

Muy fuerte l'entrega


  • Il tango non è erotico, supera l'erotico. E' molto forte l'interesse di uno per l'altro. Per me, essendo innocente, fu come vedere due persone nude, che si stavano denudando, che stavano ballando un tango e nulla più.
    Javier Rodriguez

Nella pioggia stitica del ritorno, quella che non riesci a tenere accesi neppure i tergicristalli a intermittenza, stavo pensando che mi ero divertito. Il piacere del tango per il tango. Sì, qualche vena di seduzione c'è sempre ma quella è il gioco. Ballato bene. Ah, che piacere!! Anche con una delle mie maestre, quella del tango. Osservavo una serata nella quale ero stato libero dalla pressione di dover anche sedurre. Del fatto di essere carino o prestante per poi arrivare a imbastire qualcosa di extra tango. Non che sia spiacevole, anzi... Ma come tutte le cose che prevedono un risultato può introdurre tensioni, un velo di ansia, oppure insoddisfazione, cambio di atteggiamento. Invece io ero lì per ballare e non per sedurre. Proprio per ballare per il piacere del ballo e di quel micro potere che ho nell'arte dei passi argentini.

Questo pomeriggio sentivo che era ombrosa. Dopo qualche frase che non fluiva è uscito il rospo.
Cosa hai fatto ieri? Ah, sono andato a [...].
Perché non me l'hai detto?
Prima mi ero addormentato poi di fretta che era tardi.
L'ho saputo dai social.
Vedi, ora tu hai chiesto e io ho detto.

Abbiamo parlato di 'sto problema. Per lei, perché per me non è alcun problema. IO non le chiedo cosa fa la sera. Non mi interessa. E' libera. Non concepisco l'amore legame, non esiste. L'amore è libertà la libertà è amore  A me piace il pieno e il vuoto, anche stare senza sentirsi poi due giorni pieni poi di nuovo il vuoto, Amo eccessi e contrasti. Le ho fatto capire che se sta sui social (detesto 'sta parola anche solo a scriverla) saprà di cosa c'è sui social.
Io ho sempre snobbato e detestato non ho mai amato 'ste reti sociali, la connessione permanente. Cazzo c'hanno da dirsi, viso a viso, chi è sempre teleciciarante?
Perché non mi hai telefonato? Perché non mi piace telefonare.

A me piace stare anche da solo. Amo  le giornate insieme e poi la mia solitudine ursina.
Ora le ho promesso che la avviserò di quello che farò  la sera. Anche solo con un messaggio. Non posso cambiare così radicalmente il mio stile di vita solo perché c'è una relazione, una donna. Gli stravolgimenti non possono che essere temporanei, sono forzature, la natura delle persone non può essere idrogenata, violentata, metamorfosata.
_civa dice che deve capire se vorrà stare con me  considerata il mio piacere per i vuoti, per i silenzi.
Se voglio continuare con _civa devo andarle incontro su certe cose. Anche questo è vero.

Sbaglio o Javier Rodriguez ha trovato una ballerina all'altezza? Fatima Vitale mi sembra es plo si va.
Ora vado, un salto ancora in milonga prima di ritirare il bipede giù in città.

venerdì 15 settembre 2017

Uff

Ho raccattato il solito tot di plasticame delle merde e... ho perso il treno per  dodicipuntotre secondi.
Uff.

Ore perfette, no?!

Sera liscia, sapida , tiepida, serena, perfetta. Cenetta con zuppa di pesce - ridevo e le davo della bella e sexy cuochessa - poi mi ha portato alla prima lezione primi passi nella sua città, organizzata dall'associazione artistica della quale è socia. Io ero piallato, catatonico dopo la giornata di duro lavorosenzaunattimoperrespirare. Stavo in disparte ma poi mi hanno convolto. Osservavo i movimenti goffi sfociati, in un'ora e venti, in gioia, sorrisi, eccitazione. Visioni, remote, di ciò che chiam(av)o "sprazzi di tango". All'inizio la rozzezza sublima in una sorgente cristallina e impetuosa di emozioni. Uh, che meraviglia!
Prima notte in quella città gioiello deserta, qualche minuto e sprofondare in un buon sonno ristoratore.
La matina sono arrivati i nostri gloriosi movimenti birbini poi diventati voluttà. Anche se non amo le sveltine quasi lo è diventata che il tempo correva e il treno poi fugge.
Mentre andavo a piedi in stazione percepivo una non così sottile inquietudine.
Ore perfette, no?! Cosa c'è, orsone, che non va?!

giovedì 14 settembre 2017

Una diversità in meno

Facevo presente alla compagna/moglie di un gasista (affermava che sarei razionale, in effetti, ma troppo radicale) che più le cose sono assurde, false, più le martellano ripetendole all'infinito.

  • Gli inceneritori che fanno sparire i rifiuti.
  • I fratelli gioiosi dell'islam religione di pace.
  • La plastica nell'ambiente è brutta ma non inquina.
  • Gli invasori ohps, i migranti/ricercatore di felicità/doni/risorse/profughi non portano malattie.
  • Non nascono più bambini, 'Italia e l'Europa si stanno spopolando.
  • La BreBeMi è indispensabile.
  • Solo l'Europa, l'ONU, la galassia, la Via Lattea Unita può risolvere i problemi.
  • <mille mila altre stupidaggini per cretini>
Una delle assurdità più pacchiane (e quindi più urlata) è quella dell'uguaglianza.
La schizofrenia che cerca di mettere insieme diversità e uguaglianza è in ampia diffusione. Ti martellano sull'uguaglianza dalle corsie della Coop, ai comunicati della pastasciuttata antifa, alle manifestazoni dell'orgoglio omosessuale, fino a... Mozilla.
Siamo diversi.
No siamo uguali, uguaglianza, uguali, uguaglianza per tutti
Lavoriamo alla diversità con fierezza....
L'uguaglianza senza se e senza ma
...
Se il mondo fosse ugualizzato come questi scemi ripetono in litania ad ogni ora, semplicemente non ci sarebbe che un solo navigatore, uno solo, uguale per tutti gli ugualizzati. Inoltre, gli ugualizzati, essendo copie uno dell'altro, non avrebbero alcunché da dirsi.
Il mondo di ugualizzati, identici, clonati è un mondo morto di morti.
Ovviamente ad un navigatore che diffonde una delle idiozie politicamente corrette è bene non dare neppure un centesimo. Se sparisse, certamente sarebbe un passo verso una maggior uguaglianza, verso una minor diversità (che è la stessa cosa). Un navigatore non uguale che finisce di esistere. Non è quello che vogliono, più uguaglianza!?


martedì 12 settembre 2017

Tempus fugit

Poco tempo per il diario, ahimè.
Sono ormai decine e decine le pagine che avrei dovuto scrivere.
Tutte le passioni vissute, tango, alpinismo, erotismo ritrovato, cucina, così cadono nell'oblio.
Il tempo fugge.

Trenta litri

Dopo un anno è arrivata la prima perturbazione seria. Sì proprio dal settembre 2016. Non più qualche minuto, qualche quarto d'ora ma dieci ore di pioggia.
_civa e io, dopo la nostra giornata di sensi, di cibo, di sonno ristoratore a intervallarli, eravamo usciti per una passeggiata. Godevo del profumo di umidità nell'aria. La vegetazione è stata massacrata da questo anno di secco e dal forno africano acceso da giugno ad agosto. Cespugli, campi, alberi smunti, morti, seccati. Giallo, arancione, grigio, bruno una monotona sequenza di colori della savana.
Trenta millimetri, finalmente. Trenta llitri di acqua al metro quadrato.
Solo uno dei rii vicini a casa ha ripreso ad avere un filo d'acqua. Tutto il resto è stato assorbito dalla terra assetata, fino all'ultima goccia.
Se fosse venuta prima il fuoco che ha incenerito il monte di là elicotteri e canadair e vigili del fuoco di tre province incapaci di fermarlo in tre giorni. Attonito, col binocolo, osservavo le vampe arancioni che la sera tornavano ad innalzarsi.
Tre inneschi trovati.
Uno dei miei desideri più vivi è quello di essere su un elicottero e dar loro una piccola spinta e spingerli fuori, giù nel rogo da essi appiccato.
Una volta successe che un incendiario crepò nelle fiamme del fuoco da lui appiccato, in quel podere di fronte a casa, di fronte nella valle. Fiamme appiccate per "pulite" il campo e poi estesesi al bosco, appiccate da un coglionastro criminale, in una giornata ventosa dopo mesi di siccità. Espressi il mio vivo compiacimento :- "Oh, finalmente giustizia!!" Si spaccò il forum civico pidino di timorati benpensanti del cretinismo politicamente corretto, gli stessi stupidi che se ci fosse stata una qualche vittima (come se la distruzione in cenere di ettari di verde non comportasse vittime anche (in)direttamente) avrebbero avvocato una pletora in più di nuove norme più securitarie per più gente sempre più cretina, instupidita, locale o barbari im/deportati qui.
Trenta litri di acqua.
Deo gratias!